LA STORIA I - 1986-1997

1Gli inizi

2I personaggi

3Il nome, gli eventi e il simbolo

4Allenatori presidenti e altro


LA STORIA II - 1997-oggi

5Presidenti e nuovi personaggi

6I nuovi arrivi

7Gli allenatori

LA NOSTRA STORIA

A cura di Stefano Spagnuolo

PARTE 1. (1986-1997) - GLI INIZI

L'idea di nuotare non più da sola ma in maniera organizzata venne ad Alessandra Fratelli nei primi mesi del 1986 quando, girovagando in università, vide un volantino che propagandava il nuovo settore del nuoto: il circuito Master.
Presa la decisione, "voglio fare una gara di nuoto Master e vedere come va" - decisione presa così lì per lì, così come ci si innamora di una donna o di una moto nuova da acquistare - rimaneva da pensare a tutto il resto e cioè alle cose meno importanti quali i possibili atleti, l'allenatore, la squadra da creare, lo spazio disponibile in piscina e qualche straccio di documento per accontentare i burocrati della FIN.
Questi difficili inizi avrebbero potuto bloccare diverse persone ma certo non chi aveva già nella testa quell'ingranaggio che continuava a girare in cerca della soluzione.

Il primo passo avanti fu realizzato grazie al mitico Renzo Bonora, allora allenatore della Libertas Nuoto Treviglio, anche lui desideroso di gettarsi nell'avventura dei Master. Il buon Renzo si mise a disposizione in veste di allenatore e di talent-scout, a caccia di novelle sirenette e agili tritoni.
A questo punto mancavano le persone. Io arrivai quale recente amico di Ale e soggetto a cui il nuoto era stato ordinato per raddrizzare un po' la schiena; Renzo broccolò due ragazzi che vedeva spesso in piscina, Roberto Spatari e Mauro Invernizzi; c'era anche un'altra ragazza, la Rugginenti di Cassano, amica di Ale.
Queste cinque persone furono il nucleo iniziale della squadra e presero parte al primo allenamento in un giorno compreso fra il 15 e il 23 di ottobre 1986; ricordo queste due date perché sono quelle del compleanno mio e di Ale. Come il primo bacio, così il primo allenamento non si può dimenticare. Io riuscivo, per conto mio, a nuotare per 80 o 100 vasche ma niente mi poteva preparare a quello che avrei subìto. Non facemmo neanche 40 vasche ma prima di uscire dall'acqua dovetti sdraiarmi perché ero proprio distrutto, sia nel fisico sia nelle mie piccole certezze di credermi un po' nuotatore. In poche parole, ero conscio d'essere invece una sega di nuotatore.

Il primo anno, vale a dire tutto il 1986 e l'inizio del 1987, proseguì in maniera ancora incerta: non eravamo un gruppo ufficialmente costituito, non avevamo ancora le autorizzazioni necessarie e cercavamo ancora di creare un gruppo formato da un numero minimo di persone su cui contare.
Con l'anno successivo la Direzione della piscina giustamente non poteva più tollerare questo gruppo che affittava due corsie senza nessuna legittimazione: nacque il problema della squadra, dell'organizzazione, delle regole da conoscere e da rispettare.
Alessio Steffanoni, presidente del Libertas Nuoto Treviglio, aveva sentito parlare di questo gruppo da Renzo ma era restio a concederci l'affiliazione perché temeva problemi. L'accordo che raggiungemmo era, infatti, chiaro: lui ci permetteva, coraggiosamente e generosamente, di tesserarci all'interno della squadra e noi c'impegnavamo ad essere indipendenti economicamente e soprattutto a non creargli problemi.

Come ci si tessera? Cosa si deve fare? Ma dov'è la FIN? Cos'è? Con questi grandi dubbi esistenziali mi recai per la prima volta nel tempio dello Sport milanese, pronto a commettere gli inevitabili errori delle matricole. Per fortuna, niente è mai troppo complicato e i cartellini furono pronti per la prima gara: i Campionati Regionali Invernali a Cremona.
Le medaglie le presero Mauro, Ale, Livio Sacchi e la staffetta mista. Io avevo seri dubbi di riuscire a terminare la gara senza stare male e avevo una fifa blu di fare una figuraccia di quelle che passano alla storia, ma per fortuna tutto andò bene.
Da allora di gare ne abbiamo fatte...

Abbiamo partecipato al Campionato Italiano Master nel 1990 per la prima volta, ad Arco di Trento; molti ricordano una nutrita partecipazione ai campionati Europei Master di Riccione nel 1995; se dovessero fare i Mondiali Master in zona, ci proveremmo di sicuro.

Pagina 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7